L’atteggiamento mentale nel golf fa la differenza

Dopo questo articolo il tuo atteggiamento mentale alla gara non sarà mai più lo stesso.

Osserva l’immagine dello score sopra. Cosa noti?

Ho cerchiato la parte interessante. Il giocatore in questione – che a breve ti svelerò chi essere – ha iniziato il suo primo giro di una gara del PGA Tour con un bogey e un triplo bogey trovandosi dopo due sole buche a +4.

Adesso fermati un istante e rispondi sinceramente a queste domande: “Se fossi stato tu al suo posto – e probabilmente ti è già capitato – che emozioni avresti provato? Che cosa avresti pensato della gara in corso e su quale risultato potevi ottenere?”

Ciascuno ha la propria personale risposta, allo stesso tempo credo che la maggior parte avrebbe provato una sensazione di rabbia o frustrazione, forse amarezza e pochi sarebbero stati capaci di mantenere la concentrazione e avrebbero pensato di potersi risollevare e fare una buona gara.

In situazioni analoghe ho ascoltato con le mie orecchie da diversi giocatori – che poi sono diventati miei clienti – frasi del tipo: “Oggi è andata, finita…” o ancora “Non vedo l’ora che arrivi domani così me ne torno a casa…”, “Ancora una volta ‘sto schifo…”

Beh, sappi che Cameron Smith durante il Sony Open a Honolulu alle Hawaii dal 9 al 12 gennaio del 2020 è riuscito a vincere la gara del PGA Tour partendo con un +4 dopo le prime due buche!!!

L’ATTEGGIAMENTO MENTALE ALLA GARA CHE FA LA DIFFERENZA

Vorrei che quanto hai letto sopra lo incidessi in modo indelebile nella tua mente e lo richiamassi alla memoria la prossima volta che ti troverai ad affrontare un inizio di gara difficile.

Ricorda che, al tuo livello, puoi letteralmente risollevare le sorti della gara; Cameron ce l’ha fatta e ce la puoi fare anche tu!

Sapere che è possibile uscire da una situazione difficile, anche dopo poche buche, e arrivare a vincere un torneo di 72 buche ti toglierà qualsiasi alibi e ti darà quella determinazione che ti permetterà di continuare a rimanere concentrare e giocare buca per buca, colpo per colpo

D’ora in poi affronterai le gare di golf in modo totalmente diverso e il tuo atteggiamento mentale farà la differenza. Promettilo a te stesso!

C’è dell’altro. Nella stessa gara Brendam Steele – che è arrivato secondo dopo aver perso il play off proprio contro Cameron Smith – è stato leader indiscusso del torneo in questione per 54 buche.

Interessante non è vero.

Brendam ha marcato un bogey alla diciasette del suo ultimo giro e Cameron l’ha portato al play off con un birdie alla diciotto!

Ancora più interessante, vero?

COSA È SUCCESSO NELLA TESTA DI BRENDAM?

Poi qualcosa si è incrinato nella sua testa e Brendam e non è stato più in grado di esprimere il suo miglior golf. Ma come fai a sapere cosa accade nella testa di un giocatore di golf che lo porta a perdere fiducia e incisività nei colpi? 

Devi disporre di un Modello, una specie di cartina tornasole che ne descriva in modo preciso il funzionamento nelle condizioni reali, ossia in gara, quando la pressione è al massimo.

Grazie al Modello che ho elaborato e che fa parte del mio metodo Golfista Vincente posso dirti con sicurezza che alla buca diciassette dell’ultimo giro Brendam è stato preda della sua mente inconscia.

Una parte di lui che fino alla 54-ima buca se ne era stata buona, ha iniziato a entrare in gioco e a fare il suo gioco facendosi sentire nella testa del professionista americano. Ciò che devi avere chiaro è che questa intrusione è avvenuta in modo automatico, ovvero senza la volontà cosciente del golfista.

Come conseguenza si sono presentati dei pensieri nella testa di Brendam che hanno iniziato a distrarlo, a fargli perdere concentrazione e a produrre un effetto specifico sul suo corpo: tendere e irrigidire dei muscoli che fino a quel momento erano rilassati.

Da qui il suo gesto ha perso di solidità e consistenza e la palla ha iniziato a volare dove non doveva.

COME MANTENERE LA CONCENTRAZIONE E LA QUALITÀ DEL TUO SWING IN GARA

Ti è ormai chiaro che per mantenere la qualità del tuo swing e avere il giusto atteggiamento mentale in gara devi lavorare sulla tua mente inconscia.

Se vuoi sapere come fare in modo che ciò che è accaduto a Brendam Steele non accada anche a te, ti invito a leggere il mio libro Golfista Vincente.

Potrai conoscere in modo completo il meccanismo di funzionamento della mente sotto pressione, prenderai confidenza con il primo e unico, ad oggi, Metodo di golf mental coaching che ho creato appositamente per il Golf e avrai a disposizione una serie di esercizi che forgeranno l’atteggiamento mentale di cui hai bisogno.

Scoprilo a questo link: https://www.andreafalleri.com/libro/

Swing Your Mind

Andrea Falleri

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